Chi siamo

Il nostro mega PRESIDENTE:

Circa cinquant’anni fa, allora come adesso, i ragazzi di Bussolengo, avessero tanto o poco da fare, trovavano comunque il tempo per bighellonare qua e là in cerca di amicizie e divertimenti. Prima o poi si finiva spesso con l’improvvisare qualche canto di montagna o degli alpini, raccolti intorno a

BEPI BERTI,

divertiti dalle sue facezie e sostenuti dalla sua voce profonda, che raggiungeva anche le note più gravi.

Il perno della compagnia era lui, presidente prima di fatto per la sua vitalità ed arguzia, in seguito anche per designazione, quando il gruppo si stabilizzò ed organizzò come Coro Montegaleto. Con i principianti si faceva da tramite perchè potessero godere delle amicizie coltivate nella Famiglia Alpinistica, nel G.A.O. e nel C.A.I. Colonna portante del Gruppo Alpini Bussolengo, Bepi non mancava mai alle adunate locali e nazionali, così come era fedelissimo alle prove e alle rassegne del Montegaleto.

Sapeva che per cantare bene la montagna bisogna conoscerla ed amarla. Restano famose le “notturne” sul Baldo e sul Carega e le “invernali” di addestramento per avventurarsi sui ghiacciai con ramponi, corde di canapa da fabbro e ricostituenti che avevano a che fare con l’acquavite.

“Se ti viene il mal di pancia – si amava cantare sotto la guida del capo coro Bepi – non far uso di laudàno, bevi, bevi del vin sano, ed il mal ti passerà”.

L’emozione di cantare insieme “Oh Montagne! O montagne mie…” su una vetta alpina non la si può dire, ma solo vivere.

Questo è e rimane Bepi. Questa è la storia e l’identità del suo CORO appassionato di montagna.